Ci sono giorni in cui il tempo per la scrittura estesa manca, ma non manca affatto la necessità della sosta. Questo spazio, che chiamiamo Anse, nasce proprio per questo: per raccogliere i frammenti di bellezza che si impigliano nel flusso quotidiano e dar loro dimora. Oggi inauguriamo ufficialmente la nostra rubrica Nelle Anse del Chiaroscuro … Continua a leggere Nelle Anse del Chiaroscuro – Geografie dell’anima – Ep. 1
Tag: poesia
Call for papers – Versi in centro – Festival di poesia contemporanea del centro Italia
Versi in centro Festival di poesia contemporanea del centro Italia - 1ª edizione “Sentieri, svolte e cammini della parola” Rieti, fine estate 2026 Radura Poetica insieme a Lift Rieti (Libera, Indipendente, Fuori Territorio) e in collaborazione con Stralci e Bocconi hanno il piacere di presentare Versi in centro, il primo Festival di poesia contemporanea del … Continua a leggere Call for papers – Versi in centro – Festival di poesia contemporanea del centro Italia
Nostomania – Ritorno alla parola
Ci resta il linguaggio per non abbruttirci anche l’ultima carezza, per non perdere del tutto ciò che è già consumato, ciò che come un cencio sui freddi gradini di una chiesa è già segnato dai piedi sporchi di un bambino che ha conosciuto tutta la miseria e la violenza. «Nostomania» – allora – dicono le … Continua a leggere Nostomania – Ritorno alla parola
Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy
Si potrebbe affermare che, a ben vedere, esista un genere quasi a sé stante quando veniamo a leggere e considerare i testi poetici contenuti all’interno di opere fantasy o, beninteso, di narrazioni fantastiche che utilizzano il verso come struttura principale del proprio racconto. Il primo esempio, infatti, ce lo porta inevitabilmente il Furioso di Ariosto: … Continua a leggere Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy
Tre inediti di Lorenzo Del Corso
Ricordi Nella malerba mi lasciò la mano; un gesto che spense. Le serviva indicare sé stessa. Cosparse il grembo di foglie secche e compiacenza, parlando con me che indifesa scivolavo nella bocca; le parole erano schermi di luce falsa. Le indoravano il viso e di riflesso il mondo nel suo sguardo. Sotto l’ombra delle ortiche … Continua a leggere Tre inediti di Lorenzo Del Corso
Tre inediti di Filippo Ronzoni
Mio papà ha il sole sulla fronte e io un bracciale col tuo nome. Finisce l’estate. Ci sono alberi coi grani rossi e strade che portano dentro questa terra. Tu mi chiami ancora e ancora è mattino e c’è odore di geosmina mentre appoggio la testa sui tuoi raggi come un cucciolo di luce che … Continua a leggere Tre inediti di Filippo Ronzoni
Tre poesie di Eric T. Racher
Sulla soggezione del corpo gramsciano alla disciplina del mercato Qui nell’immenso grottesco ipnagogico della nostra esistenza consumistica si cela una patologia fieristica, un patrimonio intimo e fisiologico; e il fondamentalismo merceologico determina in noi quella vena mistica di un’esperienza impura che sofistica ogni nostro amore puro e anagogico. E ormai il pessimismo della ragione e … Continua a leggere Tre poesie di Eric T. Racher
Tre inediti di Alex Schillizzi
Macerie Gli scheletri dell’armadio sono diventati i fantasmi del passato: i germogli radunati tra le tue rovine vegliano sul fuoco spento che da qualche parte scalda un corpo che non è il mio. Paralisi del sonno. Sento i cirripedi risalire la chiglia dei piedi. Tu affondi le mani porose sull’altare scheggiato benedici questa allerta che … Continua a leggere Tre inediti di Alex Schillizzi
La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui
Prufrock non è rimasto nel Novecento. È ancora qui. Non come personaggio, ma come postura gradualmente interiorizzata. In questo nostro stare nel mondo vi è un accomodamento esitante delle ossa, un posizionamento quasi educato e trattenuto che occupa il proprio spazio senza mai reclamarlo davvero: il timore di spostare il nostro baricentro, di disturbare l’universo … Continua a leggere La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui
Tre poesie da Rosso Freccia di Gianfranco Vacca
Dieci, indivisibilmente estasi del numero Elegante colmo di futuro pieno, compiuto il totale Dieci. L’uno di ogni zero avvinto a se stesso, sicuro. La forza tonda il traguardo il menestrello il giullare. In lui siamo giunti dove mai giungeremo fermi sicuri cosa vorresti tu? Sei l’uno o già scappi e diventi il tuo zero? Capri … Continua a leggere Tre poesie da Rosso Freccia di Gianfranco Vacca









