Boris Ryžij – Il poeta che scriveva su una scheggia

Si potrebbe dire che Boris Ryžij (Čeljabinsk, 1974 – Ekaterinburg, 2001) sia passato attraverso la poesia russa contemporanea come la scheggia di una bottiglia di vetro, spaccata sul cemento di una strada di periferia: rovinando nel mondo, forse incapace di durare abbastanza – ma cos’è poi, abbastanza? – tuttavia tagliando e incidendo ogni cosa possibile … Continua a leggere Boris Ryžij – Il poeta che scriveva su una scheggia

Versi inCentro – Ecco il programma completo del festival

Finalmente, siamo felici di annunciarvi che Versi inCentro, il primo Festival di Poesia Contemporanea del Centro Italia ha una data, un luogo, ed un volto! Grazie alla collaborazione tra Radura Poetica, Lift Rieti (Libera, Indipendente, Fuori Territorio) e Stralci e Bocconi vi aspettiamo domenica 30 agosto all’interno della cornice del Regeneration Lab, a Rieti in … Continua a leggere Versi inCentro – Ecco il programma completo del festival

Nelle Anse del Chiaroscuro – Geografie dell’anima – Ep. 2

Il viaggio tra le sponde delle nostre geografie interiori prosegue, muovendosi un passo oltre la sosta. Cari viandanti, se la scorsa volta abbiamo cercato il silenzio e la protezione nel santuario della natura incontaminata per ritrovare noi stessi, oggi quell’ansa si trasforma: il tempo dell’isolamento e della cura giunge a compimento, il chiaroscuro dell’anima trova … Continua a leggere Nelle Anse del Chiaroscuro – Geografie dell’anima – Ep. 2

La silloge del futuro – Stella ridens di Alessia Lombardi

Oggi sulla Radura, viandanti, pubblichiamo finalmente una delle due sillogi vincitrici del Premio Nazionale Radici Urbane, in collaborazione con Poetarum Silva. Ecco a voi Stella Ridens di Alessia Lombardi, con una nota introduttiva di Paolo Andrea Pasquetti. L’idea che sta a dietro a una silloge come Stella ridens è una di quelle che ha a … Continua a leggere La silloge del futuro – Stella ridens di Alessia Lombardi

Poesia e Lore Vol. I – nella tetra oscurità del lontano futuro… c’è anche poesia

Una delle caratteristiche che, certamente, definisce da sempre il grim dark dell’universo di Warhammer 40k è la pressoché totale assenza di quella che Tolkien definirebbe eucatastrofe[1]. Non esiste, nella tetra oscurità del lontano futuro, la possibilità di un improvviso ricorso degli eventi al lieto fine, alla speranza di un capovolgimento che viri verso il “bene”. … Continua a leggere Poesia e Lore Vol. I – nella tetra oscurità del lontano futuro… c’è anche poesia

Nelle Anse del Chiaroscuro – Geografie dell’anima – Ep. 1

Ci sono giorni in cui il tempo per la scrittura estesa manca, ma non manca affatto la necessità della sosta. Questo spazio, che chiamiamo Anse, nasce proprio per questo: per raccogliere i frammenti di bellezza che si impigliano nel flusso quotidiano e dar loro dimora. Oggi inauguriamo ufficialmente la nostra rubrica Nelle Anse del Chiaroscuro … Continua a leggere Nelle Anse del Chiaroscuro – Geografie dell’anima – Ep. 1

Call for papers – Versi in centro – Festival di poesia contemporanea del centro Italia

Versi in centro Festival di poesia contemporanea del centro Italia - 1ª edizione “Sentieri, svolte e cammini della parola” Rieti, fine estate 2026 Radura Poetica insieme a Lift Rieti (Libera, Indipendente, Fuori Territorio) e in collaborazione con Stralci e Bocconi hanno il piacere di presentare Versi in centro, il primo Festival di poesia contemporanea del … Continua a leggere Call for papers – Versi in centro – Festival di poesia contemporanea del centro Italia

Poesia e Lore Vol. 0 – far brillare gli indizi nel mondo fantasy

Si potrebbe affermare che, a ben vedere, esista un genere quasi a sé stante quando veniamo a leggere e considerare i testi poetici contenuti all’interno di opere fantasy o, beninteso, di narrazioni fantastiche che utilizzano il verso come struttura principale del proprio racconto. Il primo esempio, infatti, ce lo porta inevitabilmente il Furioso di Ariosto: … Continua a leggere Poesia e Lore Vol. 0 – far brillare gli indizi nel mondo fantasy

La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui

Prufrock non è rimasto nel Novecento. È ancora qui. Non come personaggio, ma come postura gradualmente interiorizzata. In questo nostro stare nel mondo vi è un accomodamento esitante delle ossa, un posizionamento quasi educato e trattenuto che occupa il proprio spazio senza mai reclamarlo davvero: il timore di spostare il nostro baricentro, di disturbare l’universo … Continua a leggere La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui