Poesia e lore vol. I – nella tetra oscurità del lontano futuro… c’è anche poesia

Una delle caratteristiche che, certamente, definisce da sempre il grim dark dell’universo di Warhammer 40k è la pressoché totale assenza di quella che Tolkien definirebbe eucatastrofe[1]. Non esiste, nella tetra oscurità del lontano futuro, la possibilità di un improvviso ricorso degli eventi al lieto fine, alla speranza di un capovolgimento che viri verso il “bene”. … Continua a leggere Poesia e lore vol. I – nella tetra oscurità del lontano futuro… c’è anche poesia

Nelle Anse del Chiaroscuro – Geografie dell’anima – Ep. 1

Ci sono giorni in cui il tempo per la scrittura estesa manca, ma non manca affatto la necessità della sosta. Questo spazio, che chiamiamo Anse, nasce proprio per questo: per raccogliere i frammenti di bellezza che si impigliano nel flusso quotidiano e dar loro dimora. Oggi inauguriamo ufficialmente la nostra rubrica Nelle Anse del Chiaroscuro … Continua a leggere Nelle Anse del Chiaroscuro – Geografie dell’anima – Ep. 1

Call for papers – Versi in centro – Festival di poesia contemporanea del centro Italia

Versi in centro Festival di poesia contemporanea del centro Italia - 1ª edizione “Sentieri, svolte e cammini della parola” Rieti, fine estate 2026 Radura Poetica insieme a Lift Rieti (Libera, Indipendente, Fuori Territorio) e in collaborazione con Stralci e Bocconi hanno il piacere di presentare Versi in centro, il primo Festival di poesia contemporanea del … Continua a leggere Call for papers – Versi in centro – Festival di poesia contemporanea del centro Italia

Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy

Si potrebbe affermare che, a ben vedere, esista un genere quasi a sé stante quando veniamo a leggere e considerare i testi poetici contenuti all’interno di opere fantasy o, beninteso, di narrazioni fantastiche che utilizzano il verso come struttura principale del proprio racconto. Il primo esempio, infatti, ce lo porta inevitabilmente il Furioso di Ariosto: … Continua a leggere Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy

La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui

Prufrock non è rimasto nel Novecento. È ancora qui. Non come personaggio, ma come postura gradualmente interiorizzata. In questo nostro stare nel mondo vi è un accomodamento esitante delle ossa, un posizionamento quasi educato e trattenuto che occupa il proprio spazio senza mai reclamarlo davvero: il timore di spostare il nostro baricentro, di disturbare l’universo … Continua a leggere La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui

Durare – Per mantenere un cammino insieme

Un anno fa ci davamo insieme qui sulla Radura un tema da seguire, quello dell’epifania e di una parola che potesse illuminare e disvelare le cose lungo il nostro sentiero. Guardandomi indietro, ora, mi accorgo che senz’altro per me qualche scheggia luminosa è emersa: poche settimane dopo ho scritto di getto Barlumi – che è … Continua a leggere Durare – Per mantenere un cammino insieme

Il cammino continua – Parole per auguri votivi

I giorni ora sono senz’altro più corti, il buio più denso intorno al sentiero. Probabilmente, allora, è buono adoperarsi per portare con sé tra i palmi una luce, senza strette che afferrino: mani poste a nido per farla durare lungo il cammino nonostante il freddo e la nebbia: in tal senso riscattare una durata anche per-agli … Continua a leggere Il cammino continua – Parole per auguri votivi

Il linguaggio della luce – attraverso Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone

È come se improvvisamente tessiture orchestrali di festa rompessero il silenzio di un paese addormentato, come se una marcia ancestrale che giunge da molto lontano sempre di più si avvicinasse tamburellando, dum… dum…, per affievolirsi – poi – solo dopo un urlo che supera l'umano, un unico urlo acuto e drammatico che –  ovattato da … Continua a leggere Il linguaggio della luce – attraverso Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone

Rintocco di Campana – li sento bisbigliare con Sillabe di Fuoco

Metto il gancio alla porta poi, azionando le levette, serro le persiane della mia stanza e – per sentirmi più sicura – le spingo con tutta la potenza che mi nasce tra le dita per assicurarmi che non si muovano e che nessun vicino, nessuna presenza o spiritello della casa possa disturbare quel momento che … Continua a leggere Rintocco di Campana – li sento bisbigliare con Sillabe di Fuoco