Versi in centro Festival di poesia contemporanea del centro Italia - 1ª edizione “Sentieri, svolte e cammini della parola” Rieti, fine estate 2026 Radura Poetica insieme a Lift Rieti (Libera, Indipendente, Fuori Territorio) e in collaborazione con Stralci e Bocconi hanno il piacere di presentare Versi in centro, il primo Festival di poesia contemporanea del … Continua a leggere Call for papers – Versi in centro – Festival di poesia contemporanea del centro Italia
Categoria: Articoli
Nostomania – Ritorno alla parola
Ci resta il linguaggio per non abbruttirci anche l’ultima carezza, per non perdere del tutto ciò che è già consumato, ciò che come un cencio sui freddi gradini di una chiesa è già segnato dai piedi sporchi di un bambino che ha conosciuto tutta la miseria e la violenza. «Nostomania» – allora – dicono le … Continua a leggere Nostomania – Ritorno alla parola
Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy
Si potrebbe affermare che, a ben vedere, esista un genere quasi a sé stante quando veniamo a leggere e considerare i testi poetici contenuti all’interno di opere fantasy o, beninteso, di narrazioni fantastiche che utilizzano il verso come struttura principale del proprio racconto. Il primo esempio, infatti, ce lo porta inevitabilmente il Furioso di Ariosto: … Continua a leggere Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy
La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui
Prufrock non è rimasto nel Novecento. È ancora qui. Non come personaggio, ma come postura gradualmente interiorizzata. In questo nostro stare nel mondo vi è un accomodamento esitante delle ossa, un posizionamento quasi educato e trattenuto che occupa il proprio spazio senza mai reclamarlo davvero: il timore di spostare il nostro baricentro, di disturbare l’universo … Continua a leggere La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui
Durare – Per mantenere un cammino insieme
Un anno fa ci davamo insieme qui sulla Radura un tema da seguire, quello dell’epifania e di una parola che potesse illuminare e disvelare le cose lungo il nostro sentiero. Guardandomi indietro, ora, mi accorgo che senz’altro per me qualche scheggia luminosa è emersa: poche settimane dopo ho scritto di getto Barlumi – che è … Continua a leggere Durare – Per mantenere un cammino insieme
Il cammino continua – Parole per auguri votivi
I giorni ora sono senz’altro più corti, il buio più denso intorno al sentiero. Probabilmente, allora, è buono adoperarsi per portare con sé tra i palmi una luce, senza strette che afferrino: mani poste a nido per farla durare lungo il cammino nonostante il freddo e la nebbia: in tal senso riscattare una durata anche per-agli … Continua a leggere Il cammino continua – Parole per auguri votivi
Il linguaggio della luce – attraverso Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone
È come se improvvisamente tessiture orchestrali di festa rompessero il silenzio di un paese addormentato, come se una marcia ancestrale che giunge da molto lontano sempre di più si avvicinasse tamburellando, dum… dum…, per affievolirsi – poi – solo dopo un urlo che supera l'umano, un unico urlo acuto e drammatico che – ovattato da … Continua a leggere Il linguaggio della luce – attraverso Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone
Rintocco di Campana – li sento bisbigliare con Sillabe di Fuoco
Metto il gancio alla porta poi, azionando le levette, serro le persiane della mia stanza e – per sentirmi più sicura – le spingo con tutta la potenza che mi nasce tra le dita per assicurarmi che non si muovano e che nessun vicino, nessuna presenza o spiritello della casa possa disturbare quel momento che … Continua a leggere Rintocco di Campana – li sento bisbigliare con Sillabe di Fuoco
Fermata Lisbona – Alla ricerca del tempo da vivere tra Proust e Pessoa
«Non c’è tempo». Per strada, fuori da un bar, da un locale, la mattina mentre si esce di casa o quando si va a fare la spesa. Una frase che riecheggia spesso nella quotidianità delle nostre vite, o perlomeno nella mia, quella di un trentenne, che forse ha più tesi di lauree che gioie, che … Continua a leggere Fermata Lisbona – Alla ricerca del tempo da vivere tra Proust e Pessoa
Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno
«Pre-sen-te» e nell’attimo stesso in cui lo dico, nell’attimo in cui la mia lingua s’insinua tra i denti, batte sui denti per scandire quelle tre sillabe dalla «natura guizzante»[1] esse sono ormai superate, dei fiori recisi che «nel giardino sul tavolo»[2] giacciono pallidi «per tenera ferita»[3] in attesa della «morte già in atto»[4]. Ecco che, … Continua a leggere Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno









