L'Associazione Requiem for a film APSin collaborazione conRadici Urbane FestivalePoetarum Silva con la partecipazione di Radura Poetica indicela Seconda EdizionedelPremio Nazionale - Radici Urbane 2026 «[…] Gli racconti quello che vuole, purché siano fatti»«Fatti», dissi lentamente. «Dio mio, siamo arrivati a questo?»[…]«Oh, certamente», disse lui con disprezzo, «pensa di andare soltanto sul personale?»«Sì, come tutti … Continua a leggere Seconda edizione del Premio Nazionale – Radici Urbane 2026: il bando
Tag: poesia
Tre poesie da Latte di cerva di Andrea Teresa Carbotti
Trovare un modo, ogni giorno, per essere l’oracolo di sé stessi: andare avanti, nel mondo, scovando dietro ogni velo il sacro che ancora resiste nonostante tutto. Sembra essere questa, in maniera senz’altro evidente, la postura da assumere da parte del lettore e che, a priori, è assunta da Andrea Teresa Carbotti nella sua raccolta Latte … Continua a leggere Tre poesie da Latte di cerva di Andrea Teresa Carbotti
Tre poesie da Hortus Inconclusus di Laura Costantini
consegnarsi a questo giorno di maggio merendare di luce fino non poterne più manomettere la rimembranza l’Ottavo Giorno è adesso è qui – è un anno da questo tepore quest’orizzonte in equilibrio perfetto l’Europa ha dato alle fiamme i residui del suo inverno rispolvera le danze, allunga la mano apre le porte alla sua voluttà … Continua a leggere Tre poesie da Hortus Inconclusus di Laura Costantini
Tre poesie da Referti di Fabrizio Bregoli
Dalla sezione “Diario di Galileo” VII. Talvolta nelle notti più serene ti perdevi a fissare le meteore, quel fuoco che crollava sulla Terra con una scia lunghissima. Poi nulla. La loro caduta, così profana la prova incontrovertibile di un errore insanabile nell’algebra esatta delle sfere, l’evidenza della corruttibilità di ogni cielo. L’incrinatura di quel ghiaccio … Continua a leggere Tre poesie da Referti di Fabrizio Bregoli
Tre poesie da Chiamali ancora per nome di Ksenja Laginja
È solo un altro cumulo di pietre« mastica bene » ripetonocosì si addomestica una casa« deglutisci piano » se impari a farloil colpo annullerà la perdita. Chiamali ancora per nome quello imposto a mani feconde, l'inverno conquisterà tutto compresa la terra e i piedi che l'attraversano – così ti chiedo una preghiera per tutte le … Continua a leggere Tre poesie da Chiamali ancora per nome di Ksenja Laginja
Tre inediti di Carlo Silvestri
1 Non appartengo all’urlo tribale del sangue della terra. Piuttosto al cemento spurgato, cotto dalla calura estiva; ai glicini sciolti al muro, giustiziati ogni attimo dal plotone del silenzio. 2 All’ombra di un terrazzo esotico, cielo e traffico in sottofondo, un colibrì vola fragile e risoluto in cerca di eden. Il manto iridescente accarezza tenue … Continua a leggere Tre inediti di Carlo Silvestri
Durare – Per mantenere un cammino insieme
Un anno fa ci davamo insieme qui sulla Radura un tema da seguire, quello dell’epifania e di una parola che potesse illuminare e disvelare le cose lungo il nostro sentiero. Guardandomi indietro, ora, mi accorgo che senz’altro per me qualche scheggia luminosa è emersa: poche settimane dopo ho scritto di getto Barlumi – che è … Continua a leggere Durare – Per mantenere un cammino insieme
Una poesia di Renee Nicole Good
On Learning to Dissect Fetal Pigs i want back my rocking chairs, solipsist sunsets, & coastal jungle sounds that are tercets from cicadas and pentameter from the hairy legs of cockroaches. i’ve donated bibles to thrift stores (mashed them in plastic trash bags with an acidic himalayan salt lamp— the post-baptism bibles, the ones plucked … Continua a leggere Una poesia di Renee Nicole Good
Tre poesie da Cuoia di Gianni Marcantoni
Le scomode abitudini non ci interessano, né bastano ogni volta per ripetersi. L'anno pazienta peregrinando sventurato, mentre protrusioni di un oggetto sacrificale pungono. Nella celata raccolta delle parole rimango un avido stratega pronto a tutto. Di me ho gambe arrese e una bocca legata a un ramo. Ho confuso quel che ero con ciò che … Continua a leggere Tre poesie da Cuoia di Gianni Marcantoni
Il cammino continua – Parole per auguri votivi
I giorni ora sono senz’altro più corti, il buio più denso intorno al sentiero. Probabilmente, allora, è buono adoperarsi per portare con sé tra i palmi una luce, senza strette che afferrino: mani poste a nido per farla durare lungo il cammino nonostante il freddo e la nebbia: in tal senso riscattare una durata anche per-agli … Continua a leggere Il cammino continua – Parole per auguri votivi









