Durare – Per mantenere un cammino insieme

Un anno fa ci davamo insieme qui sulla Radura un tema da seguire, quello dell’epifania e di una parola che potesse illuminare e disvelare le cose lungo il nostro sentiero. Guardandomi indietro, ora, mi accorgo che senz’altro per me qualche scheggia luminosa è emersa: poche settimane dopo ho scritto di getto Barlumi – che è … Continua a leggere Durare – Per mantenere un cammino insieme

Il cammino continua – Parole per auguri votivi

I giorni ora sono senz’altro più corti, il buio più denso intorno al sentiero. Probabilmente, allora, è buono adoperarsi per portare con sé tra i palmi una luce, senza strette che afferrino: mani poste a nido per farla durare lungo il cammino nonostante il freddo e la nebbia: in tal senso riscattare una durata anche per-agli … Continua a leggere Il cammino continua – Parole per auguri votivi

Il linguaggio della luce – attraverso Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone

È come se improvvisamente tessiture orchestrali di festa rompessero il silenzio di un paese addormentato, come se una marcia ancestrale che giunge da molto lontano sempre di più si avvicinasse tamburellando, dum… dum…, per affievolirsi – poi – solo dopo un urlo che supera l'umano, un unico urlo acuto e drammatico che –  ovattato da … Continua a leggere Il linguaggio della luce – attraverso Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone

Fermata Lisbona – Alla ricerca del tempo da vivere tra Proust e Pessoa

«Non c’è tempo». Per strada, fuori da un bar, da un locale, la mattina mentre si esce di casa o quando si va a fare la spesa. Una frase che riecheggia spesso nella quotidianità delle nostre vite, o perlomeno nella mia, quella di un trentenne, che forse ha più tesi di lauree che gioie, che … Continua a leggere Fermata Lisbona – Alla ricerca del tempo da vivere tra Proust e Pessoa

Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno

«Pre-sen-te» e nell’attimo stesso in cui lo dico, nell’attimo in cui la mia lingua s’insinua tra i denti, batte sui denti per scandire quelle tre sillabe dalla «natura guizzante»[1] esse sono ormai superate, dei fiori recisi che «nel giardino sul tavolo»[2] giacciono pallidi «per tenera ferita»[3] in attesa della «morte già in atto»[4]. Ecco che, … Continua a leggere Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno

Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien

C’è questa intervista alla BBC del 1968 dove Tolkien, discutendo di come tutte le storie create dall’uomo parlino di fondo sempre della morte e della sua inevitabilità[1], improvvisamente e con una naturalezza che ho sempre trovato affascinante – quasi da stregone moderno – tira fuori dal taschino della giacca un piccolo taccuino. All’interno, dice all’intervistatore, … Continua a leggere Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien

Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke

Sto facendo una sorta di prova di routine da una settimana a questa parte. Sorrido perché, mentre scrivo, penso ai reels con le altre routine idiomatiche di Ashton Hall che mi compaiono ogni tanto nel feed: magari ha involontariamente ispirato tutto questo – Appreciate it – Comunque: Mi sveglio presto (intorno alle 5.30); se è … Continua a leggere Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke

Dare un nome alle cose per saperle abitare – la poesia come resistenza allo svanire dei luoghi

Per i casi della vita, come si suol dire, dopo un cambio di cattedra intervenuto rocambolescamente (da prassi del nostro sistema scolastico italiano) a metà anno ora insegno nella scuola media di un paesino di meno duecento anime, nelle zone più interne della mia provincia. La prima volta che (dopo aver sbagliato strada) parcheggio con … Continua a leggere Dare un nome alle cose per saperle abitare – la poesia come resistenza allo svanire dei luoghi

Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita

Se dovessi pensare alle mani di coloro che percepiscono la penna come quella cosa sacra plasmata dalla loro stessa costola non riuscirei mai a crederle in uno stato di abbandono, di indifferenza persino verso le proprie tasche di stoffa che – da sempre – si confessano come un luogo di possibile scoperta di ricordi lontani … Continua a leggere Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita

Incontri sulla via • Galoni – Perché raccontare storie è un modo di salvarsi

Benvenuti, viandanti, a Incontri sulla via: la rubrica di Radura Poetica di interviste a vari personaggi del mondo dell’arte e della cultura in genere dove cercare, insieme, di trovare delle “bussole” attraverso le quali orientarci nel mondo della cultura contemporanea. Il primo appuntamento si apre con una chiacchierata avuta con il cantautore Galoni che abbiamo … Continua a leggere Incontri sulla via • Galoni – Perché raccontare storie è un modo di salvarsi