Fuori dall’inquadratura – partendo da due foto di Jack Kerouac

Ci sono queste due foto di Jack Kerouac che ogni tanto – da quando lo frequento nei suoi libri, nelle sue parole – torno a guardare con un certo interesse. La prima, dove con una certa leggerezza e delicatezza dipinte negli occhi socchiusi e avvolte intorno alle dita poggiate sulla rotellina del volume, è chinato … Continua a leggere Fuori dall’inquadratura – partendo da due foto di Jack Kerouac

Beth – dirsi le filastrocche per ritornare

Ho sempre avvertito la necessità di afferrare con lo sguardo e con ogni piccolo muscolo ancora impreparato quelle cose che semplicemente sono ed esistono, di comprendere con quei miei occhi di bambina da dove derivasse quel gesto del braccio che si alza per poter avere dall’insegnante il consenso della parola o – ancora – di … Continua a leggere Beth – dirsi le filastrocche per ritornare

Il Canto di Antonia Pozzi – verso un Amore che afferra le radici

Se potendo segretamente assistere al Sogno della nostra ultima sera ci scoprissimo come «un cercatore d’oro, / che va, che va per un’ignota landa / e mai non trova, / mai non trova il suo oro»[1], che guardandosi intorno si accorge che poca acqua stagna tra i giunchi e che – eppure – quell’acqua a … Continua a leggere Il Canto di Antonia Pozzi – verso un Amore che afferra le radici

Dare un nome alle cose per saperle abitare – la poesia come resistenza allo svanire dei luoghi

Per i casi della vita, come si suol dire, dopo un cambio di cattedra intervenuto rocambolescamente (da prassi del nostro sistema scolastico italiano) a metà anno ora insegno nella scuola media di un paesino di meno duecento anime, nelle zone più interne della mia provincia. La prima volta che (dopo aver sbagliato strada) parcheggio con … Continua a leggere Dare un nome alle cose per saperle abitare – la poesia come resistenza allo svanire dei luoghi

Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita

Se dovessi pensare alle mani di coloro che percepiscono la penna come quella cosa sacra plasmata dalla loro stessa costola non riuscirei mai a crederle in uno stato di abbandono, di indifferenza persino verso le proprie tasche di stoffa che – da sempre – si confessano come un luogo di possibile scoperta di ricordi lontani … Continua a leggere Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita

Incontri sulla via • Galoni – Perché raccontare storie è un modo di salvarsi

Benvenuti, viandanti, a Incontri sulla via: la rubrica di Radura Poetica di interviste a vari personaggi del mondo dell’arte e della cultura in genere dove cercare, insieme, di trovare delle “bussole” attraverso le quali orientarci nel mondo della cultura contemporanea. Il primo appuntamento si apre con una chiacchierata avuta con il cantautore Galoni che abbiamo … Continua a leggere Incontri sulla via • Galoni – Perché raccontare storie è un modo di salvarsi

Su Epifania e parola – custodire le cose per renderle visibili

Mi piace, qui sulla Radura, dare e darci insieme una sorta di scansioni temporali da tenere a mente, con i loro eventi e pensieri all’interno. Credo sia un buon modo non tanto e non solo per seguire sempre simbolicamente quell’immagine del sentiero che ormai – lo avrete capito – ci sta tanto a cuore su … Continua a leggere Su Epifania e parola – custodire le cose per renderle visibili

La Lettura tra gli amanti – dalle pagine alla pelle

C’è nella postura, in quello spontaneo atteggiamento corporeo in piacevole e fremente attesa un’attitudine primaria e necessaria che spinge facendo cadere dalla sedia, un moto interno che si mette in atto e vuole evolversi ma che tradisce un certo appagamento già nella sua condizione traballante e di incertezza. Tra tutti quei momenti di sospensione e … Continua a leggere La Lettura tra gli amanti – dalle pagine alla pelle

Il tempo lungo le rotaie – verso mete verticali

Immagino la vita di un uomo scorrere nel quotidiano della sua routine: posso vederlo piegarsi per allacciarsi le scarpe, sbuffare mentre con impazienza stringe il nodo alla cravatta e, ancora, sistemarsi i capelli con sguardo dritto e scrupoloso verso lo specchio. Tutte queste semplici azioni che si ripetono regolarmente plasmano, almeno in modo diretto, unicamente … Continua a leggere Il tempo lungo le rotaie – verso mete verticali

Incrinare i sentieri – un dialogo sulle conseguenze dell’affetto

Accade, alle volte, di trovarsi a condividere il sentiero che si percorre con altri, come te, in viaggio verso la propria meta, la propria personale radura. Non è qualcosa di banale, il far proseguire i propri passi paralleli a quelli di un altro lungo la via una volta avvenuto, dopo una svolta o due da … Continua a leggere Incrinare i sentieri – un dialogo sulle conseguenze dell’affetto