Ci sono queste due foto di Jack Kerouac che ogni tanto – da quando lo frequento nei suoi libri, nelle sue parole – torno a guardare con un certo interesse. La prima, dove con una certa leggerezza e delicatezza dipinte negli occhi socchiusi e avvolte intorno alle dita poggiate sulla rotellina del volume, è chinato … Continua a leggere Fuori dall’inquadratura – partendo da due foto di Jack Kerouac
Tag: crescita spirituale
La danza delle Menadi – verso il Canto della Sorgente
Un uomo si Svegliò, si sistemò le maniche troppo libere e sospese della giacca e in quel movimento, in quel viaggio di ritorno della stoffa che si piega su stessa intravide – primo fra tutti – un aggancio di tessuto che avrebbe protetto la Parola fermandola nel tempo ma per farla camminare, trascinare con le … Continua a leggere La danza delle Menadi – verso il Canto della Sorgente
Beth – dirsi le filastrocche per ritornare
Ho sempre avvertito la necessità di afferrare con lo sguardo e con ogni piccolo muscolo ancora impreparato quelle cose che semplicemente sono ed esistono, di comprendere con quei miei occhi di bambina da dove derivasse quel gesto del braccio che si alza per poter avere dall’insegnante il consenso della parola o – ancora – di … Continua a leggere Beth – dirsi le filastrocche per ritornare
Ricette per la cena di stasera – scriversi le cose per stare meglio
È un periodo un po’ strano, questo. Sento di avere i nervi molto deboli e che le cose mi soverchino, anche se forse non sono poi così tante rispetto a quelle di altri (ma cosa significa, in fondo, quest’affermazione?). La Radura in questi momenti diventa per me una sorta di angolo interno in cui riporre … Continua a leggere Ricette per la cena di stasera – scriversi le cose per stare meglio
Viandanza – un manifesto poetico di viaggio
Abbiamo bisogno di essere più forti, nel mondo. Di allenare ogni muscolo del passo per cambiare le strade che ci rovinano le suole. Ce lo chiediamo da soli e ce lo chiedono le cose, se vogliamo resistere alle correnti che ci avvolgono ad ogni nostro passo, sul volto e attorno alle ginocchia. Fatti forza nel … Continua a leggere Viandanza – un manifesto poetico di viaggio
Il Canto di Antonia Pozzi – verso un Amore che afferra le radici
Se potendo segretamente assistere al Sogno della nostra ultima sera ci scoprissimo come «un cercatore d’oro, / che va, che va per un’ignota landa / e mai non trova, / mai non trova il suo oro»[1], che guardandosi intorno si accorge che poca acqua stagna tra i giunchi e che – eppure – quell’acqua a … Continua a leggere Il Canto di Antonia Pozzi – verso un Amore che afferra le radici
Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita
Se dovessi pensare alle mani di coloro che percepiscono la penna come quella cosa sacra plasmata dalla loro stessa costola non riuscirei mai a crederle in uno stato di abbandono, di indifferenza persino verso le proprie tasche di stoffa che – da sempre – si confessano come un luogo di possibile scoperta di ricordi lontani … Continua a leggere Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita
Su Epifania e parola – custodire le cose per renderle visibili
Mi piace, qui sulla Radura, dare e darci insieme una sorta di scansioni temporali da tenere a mente, con i loro eventi e pensieri all’interno. Credo sia un buon modo non tanto e non solo per seguire sempre simbolicamente quell’immagine del sentiero che ormai – lo avrete capito – ci sta tanto a cuore su … Continua a leggere Su Epifania e parola – custodire le cose per renderle visibili
La Lettura tra gli amanti – dalle pagine alla pelle
C’è nella postura, in quello spontaneo atteggiamento corporeo in piacevole e fremente attesa un’attitudine primaria e necessaria che spinge facendo cadere dalla sedia, un moto interno che si mette in atto e vuole evolversi ma che tradisce un certo appagamento già nella sua condizione traballante e di incertezza. Tra tutti quei momenti di sospensione e … Continua a leggere La Lettura tra gli amanti – dalle pagine alla pelle
Tra letterale e simbolico – sulla necessità della poesia a scuola
Mi capita, spesso, durante il mio lavoro come insegnante a scuola, di incontrarmi con un fenomeno a prima vista curioso e che può anche generare, a primo acchito, un sorriso ironico e bonario ma che, probabilmente, nasconde dietro di esso il corpo di un problema ben più profondo. Come detto, nella vita insegno italiano da … Continua a leggere Tra letterale e simbolico – sulla necessità della poesia a scuola









