Ci resta il linguaggio per non abbruttirci anche l’ultima carezza, per non perdere del tutto ciò che è già consumato, ciò che come un cencio sui freddi gradini di una chiesa è già segnato dai piedi sporchi di un bambino che ha conosciuto tutta la miseria e la violenza. «Nostomania» – allora – dicono le … Continua a leggere Nostomania – Ritorno alla parola
Tag: scrivere
Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy
Si potrebbe affermare che, a ben vedere, esista un genere quasi a sé stante quando veniamo a leggere e considerare i testi poetici contenuti all’interno di opere fantasy o, beninteso, di narrazioni fantastiche che utilizzano il verso come struttura principale del proprio racconto. Il primo esempio, infatti, ce lo porta inevitabilmente il Furioso di Ariosto: … Continua a leggere Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy
Seconda edizione del Premio Nazionale – Radici Urbane 2026: il bando
L'Associazione Requiem for a film APSin collaborazione conRadici Urbane FestivalePoetarum Silva con la partecipazione di Radura Poetica indicela Seconda EdizionedelPremio Nazionale - Radici Urbane 2026 «[…] Gli racconti quello che vuole, purché siano fatti»«Fatti», dissi lentamente. «Dio mio, siamo arrivati a questo?»[…]«Oh, certamente», disse lui con disprezzo, «pensa di andare soltanto sul personale?»«Sì, come tutti … Continua a leggere Seconda edizione del Premio Nazionale – Radici Urbane 2026: il bando
Non-Luoghi di Elena Piscopo
Vorrei solo non essere… Qua. Provai a nascondermi dalla luce, avevo avuto sempre la paura che in qualche modo avesse potuto coinvolgermi. Giocavo a nascondino con le formiche. Se mi fossi finta inerme, inesistente o anche solo irraggiungibile, forse avrei potuto essere libera. Le urla erano ovattate dalle mura, anche se sottili, e la porta … Continua a leggere Non-Luoghi di Elena Piscopo
Due poesie di Rosario Cambrea
Grindavík Le doglie all’albeggiare degli incendi islandesi Dai secoli a noi resi, l’aurora delle zolle Legata in reticelle sconosciute alle foglie In riposo sui cieli ho visto, e all’astro nero; Forzo un nodo nel collo ricacciando via il pianto Presentita la faglia sottintesa alle cose. Questo udì anche il vegliardo arrivare al suo letto: Sconforto … Continua a leggere Due poesie di Rosario Cambrea
Tre inediti di Le rose e il deserto
Il meglio resta Nel prodotto di scarto Nel pezzo difettoso; La ferita malchiusa È dove le parole Trovano il fuoco esatto Erano giorni sottili, Che il velo della pelle Non nascondeva le vene, Che i nervi erano a vista; Erano giorni di tempesta E di deserto, Che a guardare i passi calpestati Girava la testa … Continua a leggere Tre inediti di Le rose e il deserto
Una poesia di Simona Curcuruto
Etna è mia madre. E lava scorre nelle mie vene: incendia. Cenere è mio padre. Resiste alle mie ire. Se dovessimo tracciare una sorta di solco, tra le parole ed i testi di Simona Curcuruto – che torna qui tra le pieghe della Radura con una sua nuova poesia – senz’altro si potrebbe dire come … Continua a leggere Una poesia di Simona Curcuruto
Tre poesie da Introvert di Alessandra Raffin
Com’è chiaro il tempo che passa Su di me Che non mi sono mai mossa Ciò che il tempo di solito fa Ho lasciato che facesse Immobile Anche se a volte Provo ad afferrare Tutto quello che mi sfugge E le strade si riempiono Di viti e bulloni caduti Com’è chiaro il tempo che passa … Continua a leggere Tre poesie da Introvert di Alessandra Raffin
Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien
C’è questa intervista alla BBC del 1968 dove Tolkien, discutendo di come tutte le storie create dall’uomo parlino di fondo sempre della morte e della sua inevitabilità[1], improvvisamente e con una naturalezza che ho sempre trovato affascinante – quasi da stregone moderno – tira fuori dal taschino della giacca un piccolo taccuino. All’interno, dice all’intervistatore, … Continua a leggere Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien
Tre inediti di Jacopo Pignatiello
Alba rossa, o vento o giozza galleggia nel fuoco la laguna sui marmi i ricordi si frantumano la pelle trova sollievo al buio continua a bruciare al sole cerco quegli occhi nei visi mascherati mentre il vuoto pulsa nelle vene e l’abisso mi sorride voluttuoso alla stazione corre uno zaino sembra il suo quello bordeaux … Continua a leggere Tre inediti di Jacopo Pignatiello









