Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy

Si potrebbe affermare che, a ben vedere, esista un genere quasi a sé stante quando veniamo a leggere e considerare i testi poetici contenuti all’interno di opere fantasy o, beninteso, di narrazioni fantastiche che utilizzano il verso come struttura principale del proprio racconto. Il primo esempio, infatti, ce lo porta inevitabilmente il Furioso di Ariosto: … Continua a leggere Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy

Tre poesie di Eric T. Racher

Sulla soggezione del corpo gramsciano alla disciplina del mercato Qui nell’immenso grottesco ipnagogico della nostra esistenza consumistica si cela una patologia fieristica, un patrimonio intimo e fisiologico; e il fondamentalismo merceologico determina in noi quella vena mistica di un’esperienza impura che sofistica ogni nostro amore puro e anagogico. E ormai il pessimismo della ragione e … Continua a leggere Tre poesie di Eric T. Racher

Tre inediti di Alex Schillizzi

Macerie Gli scheletri dell’armadio sono diventati i fantasmi del passato: i germogli radunati tra le tue rovine vegliano sul fuoco spento che da qualche parte scalda un corpo che non è il mio. Paralisi del sonno. Sento i cirripedi risalire la chiglia dei piedi. Tu affondi le mani porose sull’altare scheggiato benedici questa allerta che … Continua a leggere Tre inediti di Alex Schillizzi

La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui

Prufrock non è rimasto nel Novecento. È ancora qui. Non come personaggio, ma come postura gradualmente interiorizzata. In questo nostro stare nel mondo vi è un accomodamento esitante delle ossa, un posizionamento quasi educato e trattenuto che occupa il proprio spazio senza mai reclamarlo davvero: il timore di spostare il nostro baricentro, di disturbare l’universo … Continua a leggere La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui

Tre poesie da Rosso Freccia di Gianfranco Vacca

Dieci, indivisibilmente estasi del numero Elegante colmo di futuro pieno, compiuto il totale Dieci. L’uno di ogni zero avvinto a se stesso, sicuro. La forza tonda il traguardo il menestrello il giullare. In lui siamo giunti dove mai giungeremo fermi sicuri cosa vorresti tu? Sei l’uno o già scappi e diventi il tuo zero? Capri … Continua a leggere Tre poesie da Rosso Freccia di Gianfranco Vacca

Seconda edizione del Premio Nazionale – Radici Urbane 2026: il bando

L'Associazione Requiem for a film APSin collaborazione conRadici Urbane FestivalePoetarum Silva  con la partecipazione di Radura Poetica indicela Seconda EdizionedelPremio Nazionale - Radici Urbane 2026 «[…] Gli racconti quello che vuole, purché siano fatti»«Fatti», dissi lentamente. «Dio mio, siamo arrivati a questo?»[…]«Oh, certamente», disse lui con disprezzo, «pensa di andare soltanto sul personale?»«Sì, come tutti … Continua a leggere Seconda edizione del Premio Nazionale – Radici Urbane 2026: il bando

Tre poesie da Latte di cerva di Andrea Teresa Carbotti

Trovare un modo, ogni giorno, per essere l’oracolo di sé stessi: andare avanti, nel mondo, scovando dietro ogni velo il sacro che ancora resiste nonostante tutto. Sembra essere questa, in maniera senz’altro evidente, la postura da assumere da parte del lettore e che, a priori, è assunta da Andrea Teresa Carbotti nella sua raccolta Latte … Continua a leggere Tre poesie da Latte di cerva di Andrea Teresa Carbotti

Non-Luoghi di Elena Piscopo

Vorrei solo non essere… Qua. Provai a nascondermi dalla luce, avevo avuto sempre la paura che in qualche modo avesse potuto coinvolgermi. Giocavo a nascondino con le formiche. Se mi fossi finta inerme, inesistente o anche solo irraggiungibile, forse avrei potuto essere libera. Le urla erano ovattate dalle mura, anche se sottili, e la porta … Continua a leggere Non-Luoghi di Elena Piscopo