Si potrebbe affermare che, a ben vedere, esista un genere quasi a sé stante quando veniamo a leggere e considerare i testi poetici contenuti all’interno di opere fantasy o, beninteso, di narrazioni fantastiche che utilizzano il verso come struttura principale del proprio racconto. Il primo esempio, infatti, ce lo porta inevitabilmente il Furioso di Ariosto: … Continua a leggere Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy
Tag: radura poetica
Tre inediti di Lorenzo Del Corso
Ricordi Nella malerba mi lasciò la mano; un gesto che spense. Le serviva indicare sé stessa. Cosparse il grembo di foglie secche e compiacenza, parlando con me che indifesa scivolavo nella bocca; le parole erano schermi di luce falsa. Le indoravano il viso e di riflesso il mondo nel suo sguardo. Sotto l’ombra delle ortiche … Continua a leggere Tre inediti di Lorenzo Del Corso
Tre inediti di Filippo Ronzoni
Mio papà ha il sole sulla fronte e io un bracciale col tuo nome. Finisce l’estate. Ci sono alberi coi grani rossi e strade che portano dentro questa terra. Tu mi chiami ancora e ancora è mattino e c’è odore di geosmina mentre appoggio la testa sui tuoi raggi come un cucciolo di luce che … Continua a leggere Tre inediti di Filippo Ronzoni
Tre poesie di Eric T. Racher
Sulla soggezione del corpo gramsciano alla disciplina del mercato Qui nell’immenso grottesco ipnagogico della nostra esistenza consumistica si cela una patologia fieristica, un patrimonio intimo e fisiologico; e il fondamentalismo merceologico determina in noi quella vena mistica di un’esperienza impura che sofistica ogni nostro amore puro e anagogico. E ormai il pessimismo della ragione e … Continua a leggere Tre poesie di Eric T. Racher
Tre inediti di Alex Schillizzi
Macerie Gli scheletri dell’armadio sono diventati i fantasmi del passato: i germogli radunati tra le tue rovine vegliano sul fuoco spento che da qualche parte scalda un corpo che non è il mio. Paralisi del sonno. Sento i cirripedi risalire la chiglia dei piedi. Tu affondi le mani porose sull’altare scheggiato benedici questa allerta che … Continua a leggere Tre inediti di Alex Schillizzi
La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui
Prufrock non è rimasto nel Novecento. È ancora qui. Non come personaggio, ma come postura gradualmente interiorizzata. In questo nostro stare nel mondo vi è un accomodamento esitante delle ossa, un posizionamento quasi educato e trattenuto che occupa il proprio spazio senza mai reclamarlo davvero: il timore di spostare il nostro baricentro, di disturbare l’universo … Continua a leggere La postura del non sentire – Prufrock è ancora qui
Tre poesie da Rosso Freccia di Gianfranco Vacca
Dieci, indivisibilmente estasi del numero Elegante colmo di futuro pieno, compiuto il totale Dieci. L’uno di ogni zero avvinto a se stesso, sicuro. La forza tonda il traguardo il menestrello il giullare. In lui siamo giunti dove mai giungeremo fermi sicuri cosa vorresti tu? Sei l’uno o già scappi e diventi il tuo zero? Capri … Continua a leggere Tre poesie da Rosso Freccia di Gianfranco Vacca
Seconda edizione del Premio Nazionale – Radici Urbane 2026: il bando
L'Associazione Requiem for a film APSin collaborazione conRadici Urbane FestivalePoetarum Silva con la partecipazione di Radura Poetica indicela Seconda EdizionedelPremio Nazionale - Radici Urbane 2026 «[…] Gli racconti quello che vuole, purché siano fatti»«Fatti», dissi lentamente. «Dio mio, siamo arrivati a questo?»[…]«Oh, certamente», disse lui con disprezzo, «pensa di andare soltanto sul personale?»«Sì, come tutti … Continua a leggere Seconda edizione del Premio Nazionale – Radici Urbane 2026: il bando
Tre poesie da Latte di cerva di Andrea Teresa Carbotti
Trovare un modo, ogni giorno, per essere l’oracolo di sé stessi: andare avanti, nel mondo, scovando dietro ogni velo il sacro che ancora resiste nonostante tutto. Sembra essere questa, in maniera senz’altro evidente, la postura da assumere da parte del lettore e che, a priori, è assunta da Andrea Teresa Carbotti nella sua raccolta Latte … Continua a leggere Tre poesie da Latte di cerva di Andrea Teresa Carbotti
Non-Luoghi di Elena Piscopo
Vorrei solo non essere… Qua. Provai a nascondermi dalla luce, avevo avuto sempre la paura che in qualche modo avesse potuto coinvolgermi. Giocavo a nascondino con le formiche. Se mi fossi finta inerme, inesistente o anche solo irraggiungibile, forse avrei potuto essere libera. Le urla erano ovattate dalle mura, anche se sottili, e la porta … Continua a leggere Non-Luoghi di Elena Piscopo









