Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy

Si potrebbe affermare che, a ben vedere, esista un genere quasi a sé stante quando veniamo a leggere e considerare i testi poetici contenuti all’interno di opere fantasy o, beninteso, di narrazioni fantastiche che utilizzano il verso come struttura principale del proprio racconto. Il primo esempio, infatti, ce lo porta inevitabilmente il Furioso di Ariosto: … Continua a leggere Poesia e lore – far brillare gli indizi nel mondo fantasy

Tre poesie da Latte di cerva di Andrea Teresa Carbotti

Trovare un modo, ogni giorno, per essere l’oracolo di sé stessi: andare avanti, nel mondo, scovando dietro ogni velo il sacro che ancora resiste nonostante tutto. Sembra essere questa, in maniera senz’altro evidente, la postura da assumere da parte del lettore e che, a priori, è assunta da Andrea Teresa Carbotti nella sua raccolta Latte … Continua a leggere Tre poesie da Latte di cerva di Andrea Teresa Carbotti

Durare – Per mantenere un cammino insieme

Un anno fa ci davamo insieme qui sulla Radura un tema da seguire, quello dell’epifania e di una parola che potesse illuminare e disvelare le cose lungo il nostro sentiero. Guardandomi indietro, ora, mi accorgo che senz’altro per me qualche scheggia luminosa è emersa: poche settimane dopo ho scritto di getto Barlumi – che è … Continua a leggere Durare – Per mantenere un cammino insieme

Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien

C’è questa intervista alla BBC del 1968 dove Tolkien, discutendo di come tutte le storie create dall’uomo parlino di fondo sempre della morte e della sua inevitabilità[1], improvvisamente e con una naturalezza che ho sempre trovato affascinante – quasi da stregone moderno – tira fuori dal taschino della giacca un piccolo taccuino. All’interno, dice all’intervistatore, … Continua a leggere Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien

Tre poesie da La voce di Euridice di Isabella Esposito

Tutte le correnti Tutte le correnti sfociano da te e a te ritornano come sorgenti al nitore del primo disgelo, penso e sento l’aria fredda premermi sul viso schiaffi di beatitudine lenta e miracolosa, essere in vita, tessere la ragnatela dei giorni con il filo invisibile della poesia, il mio desiderio d’amore innalzato in una … Continua a leggere Tre poesie da La voce di Euridice di Isabella Esposito

Tra letterale e simbolico – sulla necessità della poesia a scuola

Mi capita, spesso, durante il mio lavoro come insegnante a scuola, di incontrarmi con un fenomeno a prima vista curioso e che può anche generare, a primo acchito, un sorriso ironico e bonario ma che, probabilmente, nasconde dietro di esso il corpo di un problema ben più profondo. Come detto, nella vita insegno italiano da … Continua a leggere Tra letterale e simbolico – sulla necessità della poesia a scuola

Dare tempo alle cose – seguire il proprio sentiero diffidando dell’entusiasmo

Se c’è una cosa che, a stento, ho imparato negli anni recenti della mia vita tra lavoro, scrittura, passioni e, ovviamente, la creazione e la gestione di questo luogo così speciale e sensibile che è Radura Poetica, è quella pazienza molto docile e ben poco precipitosa di lasciar accadere e svolgere le cose nel loro … Continua a leggere Dare tempo alle cose – seguire il proprio sentiero diffidando dell’entusiasmo