SLEEP («come... un sogno», magnolia) come cervi negli abissi allora stiamo, come in un crepuscolo, tra le alghe il muschio così, sommersi – o dentro a un guscio-galassia (però piccino) gherigli opachi (pulsano i globuli, ci contagiano certe malattie innominabili, chiocciole d’oro crepando le nostre iridi di lupi) – e qui le vedi le vertebre … Continua a leggere Tre poesie da Forse anche noi come le cose scure di Vito Santoliquido
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Tre poesie da Attesa di Eleonora Baggio Compagnucci
Una magnolia e un ombrello volano basse le rondini a salutare e domando se tutto questo sia per me. Rimangono le corazze le pigne di terracotta perfeziono la solitudine confondo gli occhi con le mani. Annuso l'asfalto per rivendicare un diritto di proprietà (non ottenibile) su due crepe il cielo riduce il suo spessore ad … Continua a leggere Tre poesie da Attesa di Eleonora Baggio Compagnucci
Tre poesie da Bianche fioriture nere di Claudio Pagelli
Ruggine fra l’ombra dei corvi e il ringhio del sole splende di ruggine l’erba della terra. come un dio sbranato dal vento al peso della luce s’arrende il fiore. Radice resta poco, resta l’osso che s’inarca e sbanda nel vento che ci divora. resta il bianco, il nero, fragili radici fra i denti della terra, … Continua a leggere Tre poesie da Bianche fioriture nere di Claudio Pagelli
La silloge del futuro – Stella ridens di Alessia Lombardi
Oggi sulla Radura, viandanti, pubblichiamo finalmente una delle due sillogi vincitrici del Premio Nazionale Radici Urbane, in collaborazione con Poetarum Silva. Ecco a voi Stella Ridens di Alessia Lombardi, con una nota introduttiva di Paolo Andrea Pasquetti. L’idea che sta a dietro a una silloge come Stella ridens è una di quelle che ha a … Continua a leggere La silloge del futuro – Stella ridens di Alessia Lombardi
Tre poesie di Cristina Ruggiero
Passato La luce che cade storta sul tavolo alle cinque del pomeriggio solo io la ricordo. Le parole appese alle pareti sono echi che cercano la bocca: ci passo in mezzo, le sfioro un’altra volta. Il resto è una ferita chiusa male. Nessuno è tornato a chiedermi scusa. Nodo d’amore Nella presa di mano insito … Continua a leggere Tre poesie di Cristina Ruggiero
Tre poesie da Educazione Sentimentale di Giulio Miele
6. Premetto, a mio modo, che non mi è mai successo, ma ogni volta che ti vedo, senza troppi convenevoli, me lo sento crescere nelle mutande. So che te ne accorgi che non parli, per non darti per non darmi. Vorrei starti nella bocca, sentirlo umido della tua umidità. Quella delle altre è solo saliva, … Continua a leggere Tre poesie da Educazione Sentimentale di Giulio Miele
Tre poesie di Danilo Paris da Di questo nascere altrimenti
Dal Canto I del Ciclo delle Arche GAYA Ricomincia da capo e non chiedermi di salvarli. Continuo a remare, senza guardarti. MYSIATS Siamo usciti dal mitreo e non abbiamo più paura. MYSIATSS Andiamo fino giù, con le ciglia gelate scortichiamo via le rive di metallo” Ma le voci non si sono sollevate, Mysiats. come braci … Continua a leggere Tre poesie di Danilo Paris da Di questo nascere altrimenti
Call for papers – Versi in centro – Festival di poesia contemporanea del centro Italia
Versi in centro Festival di poesia contemporanea del centro Italia - 1ª edizione “Sentieri, svolte e cammini della parola” Rieti, fine estate 2026 Radura Poetica insieme a Lift Rieti (Libera, Indipendente, Fuori Territorio) e in collaborazione con Stralci e Bocconi hanno il piacere di presentare Versi in centro, il primo Festival di poesia contemporanea del … Continua a leggere Call for papers – Versi in centro – Festival di poesia contemporanea del centro Italia
Tre inediti di Lorenzo Del Corso
Ricordi Nella malerba mi lasciò la mano; un gesto che spense. Le serviva indicare sé stessa. Cosparse il grembo di foglie secche e compiacenza, parlando con me che indifesa scivolavo nella bocca; le parole erano schermi di luce falsa. Le indoravano il viso e di riflesso il mondo nel suo sguardo. Sotto l’ombra delle ortiche … Continua a leggere Tre inediti di Lorenzo Del Corso
Tre inediti di Filippo Ronzoni
Mio papà ha il sole sulla fronte e io un bracciale col tuo nome. Finisce l’estate. Ci sono alberi coi grani rossi e strade che portano dentro questa terra. Tu mi chiami ancora e ancora è mattino e c’è odore di geosmina mentre appoggio la testa sui tuoi raggi come un cucciolo di luce che … Continua a leggere Tre inediti di Filippo Ronzoni









