Sregolato uomo umano troppo fragile e nel vivere prolisso fra vecchi errori imbruttiti consumati non più originali come le tue aride parole violente depravate, perdonati un poco perdonati ch'è l'unico modo questo di ottenebrare i vizi dell'inquietudine inquieta. Sregolato uomo umano troppo volubile e nel soffrire abisso con la pretesa d'essere un gradino sopra te … Continua a leggere Tre poesie da Inquietudine in versi di Emanuela Bregante
Tag: poeti italiani contemporanei
Tre poesie da Argini di Marta Bambi
Discromie come pronunci le labbra rosso d'acero, come le stendi e le chiudi per dirmi d'aprirmi stelo ai sogni perché per consolarmi ci vogliono acqua e sale. La paura s'affanna in dighe di sole. Dov'è che si scompone quand'è che cesserà di eludere il giorno? Se cade annaspa e muore il suo preludio ma serve … Continua a leggere Tre poesie da Argini di Marta Bambi
Echi – Una poesia di Lorenzo Catalano
Per l'appuntamento di oggi con la rubrica Echi, una poesia di Lorenzo Catalano - già apparso sulle nostre recensioni - letta e interpretata, come sempre, dalla voce di Valeria Pasquarelli che trova il suo luogo tra i sentieri verso la Radura. Buona visione e buon ascolto, viandanti. Quello loco ove l’Amor fiore sede,in cu’ sonno … Continua a leggere Echi – Una poesia di Lorenzo Catalano
Tre poesie da Di carie venute di Sophie Di Silvio
Preghiera Piove. Dio si sta scrollando le spalle da tutte le preghiere. Non è acqua quella che inzuppa i piedi quando cammini — sono tutti i «Ti prego» sussurrati dei bambini prima di dormire. Chi chiede la salvezza, chi l’amore, chi un pasto e un caro, chi l’assoluzione. Anche io, ho spedito un Amen al … Continua a leggere Tre poesie da Di carie venute di Sophie Di Silvio
Tre poesie da I cani neri possono aspettare di Annarita Di Palma
Spesso non scrivo perché non ho niente da dire. E se scrivo è puro esercizio formale, è scrivere scrivere parole che agli altri non faranno mai male, è fare qualcosa di veramente importante, stilare il vademecum fondamentale: tendere l’arco e mai tirare, scrivere avvisare sbraitare di tenersi a debita distanza dall’animale, dalla bestia di sangue … Continua a leggere Tre poesie da I cani neri possono aspettare di Annarita Di Palma
Tre inediti di Andrea Loliva
costruisco una casa con le mani che ho tenuto nascoste. nato con le mani per costruire case immagino percorsi di muri chiudere gli spazi, amore di materiali plastici modellabili finisco pietra su pietra e mattoni roccia cruda che non guarda fondamenta sepolte sono l'ampio spazio che respira l'edificio nuovo, immacolato, io cavo vergine pronto ad … Continua a leggere Tre inediti di Andrea Loliva
Tre poesie di Pierfrancesco Trocchi
PASTO FRUGALE In questo scantinato di Dio uso gli occhi – e tanto Chi è come me è morto oppure è come me mi viene da mangiar l’aria baciarla e piangere e godere me ne imbruttisco giusto al momento sbagliato ma sono comunque giusto: e il dramma si fa docile e ingrato Credevo in qualcosa … Continua a leggere Tre poesie di Pierfrancesco Trocchi
Echi – Una poesia da Dei ruderi di Giusi Maria Puglia
Nella nuova puntata di Echi, oggi tra le pieghe del bosco della Radura troviamo una poesia di Giusi Maria Puglia dalla sua raccolta Dei ruderi (Affiori, 2024), di recente già recensita sugli spazi di Radura Poetica. Come sempre, la voce della nostra Valeria Pasquarelli ad accompagnare le immagini e la musica: buon ascolto e visione, … Continua a leggere Echi – Una poesia da Dei ruderi di Giusi Maria Puglia
Tre poesie da Dopo la favola di Alessia Iuliano
Ora permetti che sia io una semplice musa, la decima, una tutta per i tuoi versi resi alla bianca bocca della luna per i tuoi diari di vento per quei mille chilometri e altri cento lontani e lontano dal mio canto o pianto allegro che ti celebra a denti stretti: non sarò altro né bambolina … Continua a leggere Tre poesie da Dopo la favola di Alessia Iuliano
Tre poesie da Raccoglivento di Stefano Errico
Scorrono i fiumi giocondi tra i campi del granturco maturo, traghettatori di tristezze di lacrime soffocate di vergogna primordiale, - acqua resisti che ora più spesso secchi! - donerò alla corrente i ricordi di lei; Fiume che molte bestie abbeveri nei secoli portami un suo sfiorare, ed io non conoscerò più sete. È la storia … Continua a leggere Tre poesie da Raccoglivento di Stefano Errico









