Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno

«Pre-sen-te» e nell’attimo stesso in cui lo dico, nell’attimo in cui la mia lingua s’insinua tra i denti, batte sui denti per scandire quelle tre sillabe dalla «natura guizzante»[1] esse sono ormai superate, dei fiori recisi che «nel giardino sul tavolo»[2] giacciono pallidi «per tenera ferita»[3] in attesa della «morte già in atto»[4]. Ecco che, … Continua a leggere Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno

Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien

C’è questa intervista alla BBC del 1968 dove Tolkien, discutendo di come tutte le storie create dall’uomo parlino di fondo sempre della morte e della sua inevitabilità[1], improvvisamente e con una naturalezza che ho sempre trovato affascinante – quasi da stregone moderno – tira fuori dal taschino della giacca un piccolo taccuino. All’interno, dice all’intervistatore, … Continua a leggere Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien

Echi – Una poesia di Gaia Parlato

Per l'appuntamento di oggi per Echi, viandanti, una poesia di Gaia Parlato - già recensita tra gli spazi della Radura - letta e interpretata, come sempre, dalla voce della nostra Valeria Pasquarelli. Buona visione e buon ascolto! Se mi accarezzi mi addormento Si nascondono le mani, la domenica sottoi cappotti, si fanno sparirenelle luci blu … Continua a leggere Echi – Una poesia di Gaia Parlato

Tre poesie da Inquietudine in versi di Emanuela Bregante

Sregolato uomo umano troppo fragile e nel vivere prolisso fra vecchi errori imbruttiti consumati non più originali come le tue aride parole violente depravate, perdonati un poco perdonati ch'è l'unico modo questo di ottenebrare i vizi dell'inquietudine inquieta. Sregolato uomo umano troppo volubile e nel soffrire abisso con la pretesa d'essere un gradino sopra te … Continua a leggere Tre poesie da Inquietudine in versi di Emanuela Bregante

Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke

Sto facendo una sorta di prova di routine da una settimana a questa parte. Sorrido perché, mentre scrivo, penso ai reels con le altre routine idiomatiche di Ashton Hall che mi compaiono ogni tanto nel feed: magari ha involontariamente ispirato tutto questo – Appreciate it – Comunque: Mi sveglio presto (intorno alle 5.30); se è … Continua a leggere Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke

Echi – Una poesia di Lorenzo Catalano

Per l'appuntamento di oggi con la rubrica Echi, una poesia di Lorenzo Catalano - già apparso sulle nostre recensioni - letta e interpretata, come sempre, dalla voce di Valeria Pasquarelli che trova il suo luogo tra i sentieri verso la Radura. Buona visione e buon ascolto, viandanti. Quello loco ove l’Amor fiore sede,in cu’ sonno … Continua a leggere Echi – Una poesia di Lorenzo Catalano