«Pre-sen-te» e nell’attimo stesso in cui lo dico, nell’attimo in cui la mia lingua s’insinua tra i denti, batte sui denti per scandire quelle tre sillabe dalla «natura guizzante»[1] esse sono ormai superate, dei fiori recisi che «nel giardino sul tavolo»[2] giacciono pallidi «per tenera ferita»[3] in attesa della «morte già in atto»[4]. Ecco che, … Continua a leggere Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno
Autore: radurapoetica
Una poesia di Simona Curcuruto
Etna è mia madre. E lava scorre nelle mie vene: incendia. Cenere è mio padre. Resiste alle mie ire. Se dovessimo tracciare una sorta di solco, tra le parole ed i testi di Simona Curcuruto – che torna qui tra le pieghe della Radura con una sua nuova poesia – senz’altro si potrebbe dire come … Continua a leggere Una poesia di Simona Curcuruto
Tre poesie da Introvert di Alessandra Raffin
Com’è chiaro il tempo che passa Su di me Che non mi sono mai mossa Ciò che il tempo di solito fa Ho lasciato che facesse Immobile Anche se a volte Provo ad afferrare Tutto quello che mi sfugge E le strade si riempiono Di viti e bulloni caduti Com’è chiaro il tempo che passa … Continua a leggere Tre poesie da Introvert di Alessandra Raffin
Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien
C’è questa intervista alla BBC del 1968 dove Tolkien, discutendo di come tutte le storie create dall’uomo parlino di fondo sempre della morte e della sua inevitabilità[1], improvvisamente e con una naturalezza che ho sempre trovato affascinante – quasi da stregone moderno – tira fuori dal taschino della giacca un piccolo taccuino. All’interno, dice all’intervistatore, … Continua a leggere Ritagliarsi un’eredità – partendo da un’intervista a Tolkien
Echi – Una poesia di Gaia Parlato
Per l'appuntamento di oggi per Echi, viandanti, una poesia di Gaia Parlato - già recensita tra gli spazi della Radura - letta e interpretata, come sempre, dalla voce della nostra Valeria Pasquarelli. Buona visione e buon ascolto! Se mi accarezzi mi addormento Si nascondono le mani, la domenica sottoi cappotti, si fanno sparirenelle luci blu … Continua a leggere Echi – Una poesia di Gaia Parlato
Tre inediti di Jacopo Pignatiello
Alba rossa, o vento o giozza galleggia nel fuoco la laguna sui marmi i ricordi si frantumano la pelle trova sollievo al buio continua a bruciare al sole cerco quegli occhi nei visi mascherati mentre il vuoto pulsa nelle vene e l’abisso mi sorride voluttuoso alla stazione corre uno zaino sembra il suo quello bordeaux … Continua a leggere Tre inediti di Jacopo Pignatiello
Tre poesie da Inquietudine in versi di Emanuela Bregante
Sregolato uomo umano troppo fragile e nel vivere prolisso fra vecchi errori imbruttiti consumati non più originali come le tue aride parole violente depravate, perdonati un poco perdonati ch'è l'unico modo questo di ottenebrare i vizi dell'inquietudine inquieta. Sregolato uomo umano troppo volubile e nel soffrire abisso con la pretesa d'essere un gradino sopra te … Continua a leggere Tre poesie da Inquietudine in versi di Emanuela Bregante
Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke
Sto facendo una sorta di prova di routine da una settimana a questa parte. Sorrido perché, mentre scrivo, penso ai reels con le altre routine idiomatiche di Ashton Hall che mi compaiono ogni tanto nel feed: magari ha involontariamente ispirato tutto questo – Appreciate it – Comunque: Mi sveglio presto (intorno alle 5.30); se è … Continua a leggere Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke
Tre poesie da Argini di Marta Bambi
Discromie come pronunci le labbra rosso d'acero, come le stendi e le chiudi per dirmi d'aprirmi stelo ai sogni perché per consolarmi ci vogliono acqua e sale. La paura s'affanna in dighe di sole. Dov'è che si scompone quand'è che cesserà di eludere il giorno? Se cade annaspa e muore il suo preludio ma serve … Continua a leggere Tre poesie da Argini di Marta Bambi
Echi – Una poesia di Lorenzo Catalano
Per l'appuntamento di oggi con la rubrica Echi, una poesia di Lorenzo Catalano - già apparso sulle nostre recensioni - letta e interpretata, come sempre, dalla voce di Valeria Pasquarelli che trova il suo luogo tra i sentieri verso la Radura. Buona visione e buon ascolto, viandanti. Quello loco ove l’Amor fiore sede,in cu’ sonno … Continua a leggere Echi – Una poesia di Lorenzo Catalano









