Per la rubrica Echi oggi ospitiamo tra gli alberi della Radura un estratto da un inedito di Simona Curcuruto già pubblicata tra i nostri viandanti, precedentemente, qui su Radura Poetica (Link qui alla recensione: https://radurapoetica.com/2024/10/16/un-inedito-di-simona-curcuruto/). Come sempre, la voce della nostra Valeria Pasquarelli a leggere ed interpretare il testo: buon ascolto e visione.
Nel mese più caldo e afoso dell’anno,
tra urla di bambini in giro per le strade
e adulti nervosi su un telo mare,
io sono il folletto dei boschi.
Aspetto, nell’arsura della mia stanza,
quei pomeriggi piovosi
che ripuliscono le strade troppo affollate,
i temporali che risvegliano l’uomo
dal suo stato di inerzia.
Aspetto, Autunno.