Oggi, a una svolta del sentiero verso la Radura, troviamo per la rubrica Echi le parole di Mina Gechi, da un estratto dalla poesia Eva dalla sua raccolta Eccentrica (Eretica Edizioni, 2024), recentemente recensita su Radura Poetica (link qui alla recensione: https://radurapoetica.com/2024/11/06/due-poesie-da-eccentrica-di-mina-gechi/). Anche stavolta, letta e interpretata dalla voce della nostra Valeria Pasquarelli e accompagnata dal brano musicale Life composto da Levilathy. Buon ascolto e buona visione, viandanti.
Eva
Si aggira
un poco circospetta
Eva nel giardino.
Qualcosa è cambiato
il giorno dopo la creazione.
Era un’anima limpida:
sentiva crescere i germogli,
avvertiva lontano
il suono degli anelli di Saturno
e le altre creature non la offendevano
-lei era tutte le creature-.
Non è un tuono
che la scuote
non un fulmine a percuoterla
solo comincia ad avvertire
una deviazione dalla sua essenza,
la colpa inflitta per aver preso corpo.
Le è già chiaro
che il serpente
farà di tutto
per impedirle
di cambiare pelle.