Tra le voci che risuonano tra gli alberi della foresta della Radura, nella puntata di Echi di oggi si unisce una poesia di Simone Colombo (recentemente recensito su Radura Poetica e trovate qui il link per leggere la recensione completa: https://radurapoetica.com/2024/10/30/tre-poesie-di-simone-colombo/). Ne legge ed interpreta un estratto la nostra Valeria Pasquarelli – al suo primo prezioso contributo per la rubrica Echi – accompagnata dalle note del brano From afar composto per noi dall’artista Levialthy. Buona visione ed ascolto.
A Giulia…
(dai testi di Al-Khansa)
Non cammina quella morte tiranna
e scappa l’uomo dal pozzo malato;
quella veloce rapisce e s’affanna:
l’ultimo fiato.
Sorella colpevolmente amata:
non è amore, obbligare emozione,
la nostra vita è vuota, scappata:
l’ultima azione.
Ora aiuti il nostro mondo dal fondo,
la terra recente ingabbia la voce,
quel silenzio muove il deserto biondo:
l’ultimo audace.
Confuso il viaggiatore guarda al cielo,
ma non sei più tra quelle luci in danza,
e la puledra con anima d’un velo:
un’ultima speranza.