Echi – Una poesia da I cani nel cervello di Nicola Barbato

Per la nostra rubrica Echi, oggi tra gli spazi di luci e ombre della Radura in attesa della primavera, ospitiamo una poesia di Nicola Barbato tratta dalla sua raccolta I cani nel cervello (Eretica Edizioni, 2024), già precedentemente apparso su Radura Poetica in una delle nostre recensioni. Come sempre, ad accompagnare le immagini, la voce e l’interpretazione di Valeria Pasquarelli. Buona visione e ascolto, viandanti.


Il mondo dei morti è dei vivi andati a capo,

è della luna che batte il cinque col sole;

al Passaggio hanno sentito sbuffare:

che monelli che sono i morti,

con le ossa costruiscono scivoli per i bambini

assieme ora si potrebbe giocare a nascondino 

ed è uno spasso senza ombra e mamma e papà

ma con la luna che fa

la conta.


Testo di Nicola Barbato; voce di Valeria Pasquarelli; riprese e montaggio di Paolo Andrea Pasquetti; music by Bensound

Crediti per il brano musicale:

Title: Hope

Author: Hugo Dujardin

Music by Bensound

License code: NDPFCP09S56UKXHT

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