Per l’episodio della rubrica Echi, oggi diamo suono e immagini tra le fronde degli alberi della Radura ad un estratto dalla poesia Mentre la penso di Michele Lionetti, uno dei suoi inediti recentemente recensiti su Radura Poetica (qui il link alla recensione completa: https://radurapoetica.com/2024/09/25/tre-inediti-di-michele-lionetti/). Come sempre, ad accompagnare il video, la voce e interpretazione del nostro Simone Sanseverinati: buon ascolto e visione, viandanti.
Mentre la penso
‘Se il nome/ fosse una conseguenza delle cose,/ di queste non potrei dirne una sola/ perché le cose sono fatti e i fatti/ in prospettiva sono appena cenere’
(E. Montale)
Ho una sfinge di promesse nella mente,
ma la lingua non è edipo,
né ha sacre confidenze
con l’enigma – e parole
avessi anche di magma,
comunque non avrei una bocca
forte da resistere alla fiamma delle cose …
Come luce troppo chiara
da indicare, perché non appaia
scura, dura da capire – dico, tuttavia:
colpisce ancora, il mio pallone
quel cartello della scuola elementare
‘Ariosto Ludovico’; dico:
sta ricrescendo,
sta ricrescendo, da qualche parte
la mia infanzia – mentre la penso.