Rintocco di Campana – li sento bisbigliare con Sillabe di Fuoco

Metto il gancio alla porta poi, azionando le levette, serro le persiane della mia stanza e – per sentirmi più sicura – le spingo con tutta la potenza che mi nasce tra le dita per assicurarmi che non si muovano e che nessun vicino, nessuna presenza o spiritello della casa possa disturbare quel momento che … Continua a leggere Rintocco di Campana – li sento bisbigliare con Sillabe di Fuoco

Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno

«Pre-sen-te» e nell’attimo stesso in cui lo dico, nell’attimo in cui la mia lingua s’insinua tra i denti, batte sui denti per scandire quelle tre sillabe dalla «natura guizzante»[1] esse sono ormai superate, dei fiori recisi che «nel giardino sul tavolo»[2] giacciono pallidi «per tenera ferita»[3] in attesa della «morte già in atto»[4]. Ecco che, … Continua a leggere Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno

Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke

Sto facendo una sorta di prova di routine da una settimana a questa parte. Sorrido perché, mentre scrivo, penso ai reels con le altre routine idiomatiche di Ashton Hall che mi compaiono ogni tanto nel feed: magari ha involontariamente ispirato tutto questo – Appreciate it – Comunque: Mi sveglio presto (intorno alle 5.30); se è … Continua a leggere Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke

Tre poesie da La voce di Euridice di Isabella Esposito

Tutte le correnti Tutte le correnti sfociano da te e a te ritornano come sorgenti al nitore del primo disgelo, penso e sento l’aria fredda premermi sul viso schiaffi di beatitudine lenta e miracolosa, essere in vita, tessere la ragnatela dei giorni con il filo invisibile della poesia, il mio desiderio d’amore innalzato in una … Continua a leggere Tre poesie da La voce di Euridice di Isabella Esposito

Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita

Se dovessi pensare alle mani di coloro che percepiscono la penna come quella cosa sacra plasmata dalla loro stessa costola non riuscirei mai a crederle in uno stato di abbandono, di indifferenza persino verso le proprie tasche di stoffa che – da sempre – si confessano come un luogo di possibile scoperta di ricordi lontani … Continua a leggere Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita

Poiesis – come foglie d’Edera sempreverdi

Provo un’immensa gratitudine verso le parole scritte, trattenute e quel loro spazio di esistenza che, a dispetto di ogni legge temporale, come edera persevera anche nei luoghi più ombreggiati continuando a raccontare di qualcosa, a durare. È un’arrampicata di foglie sempreverdi che attraverso i tronchi e tutta la verticalità dei muri mira al Cielo, ad … Continua a leggere Poiesis – come foglie d’Edera sempreverdi

Dire il mondo – La poesia disvela le cose alludendo

Quando prendo in mano un libro di poesia o, più raramente, provo a scriverla, non lo faccio mai per un semplice piacere di lettura o scrittura. Questa affermazione potrebbe correre il rischio di investire il rapporto che uno ha con la poesia di una carica morale, quasi religiosa e zelante, la quale spesso tenta (e … Continua a leggere Dire il mondo – La poesia disvela le cose alludendo