Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno

«Pre-sen-te» e nell’attimo stesso in cui lo dico, nell’attimo in cui la mia lingua s’insinua tra i denti, batte sui denti per scandire quelle tre sillabe dalla «natura guizzante»[1] esse sono ormai superate, dei fiori recisi che «nel giardino sul tavolo»[2] giacciono pallidi «per tenera ferita»[3] in attesa della «morte già in atto»[4]. Ecco che, … Continua a leggere Un accordo di fioritura – il presente come seme del Ritorno

Echi – Una poesia di Gaia Parlato

Per l'appuntamento di oggi per Echi, viandanti, una poesia di Gaia Parlato - già recensita tra gli spazi della Radura - letta e interpretata, come sempre, dalla voce della nostra Valeria Pasquarelli. Buona visione e buon ascolto! Se mi accarezzi mi addormento Si nascondono le mani, la domenica sottoi cappotti, si fanno sparirenelle luci blu … Continua a leggere Echi – Una poesia di Gaia Parlato

Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke

Sto facendo una sorta di prova di routine da una settimana a questa parte. Sorrido perché, mentre scrivo, penso ai reels con le altre routine idiomatiche di Ashton Hall che mi compaiono ogni tanto nel feed: magari ha involontariamente ispirato tutto questo – Appreciate it – Comunque: Mi sveglio presto (intorno alle 5.30); se è … Continua a leggere Parole da tenere a mente – la poesia come routine o salmo tra Ashton Hall e Rilke

Viandanza – un manifesto poetico di viaggio

Abbiamo bisogno di essere più forti, nel mondo. Di allenare ogni muscolo del passo per cambiare le strade che ci rovinano le suole. Ce lo chiediamo da soli e ce lo chiedono le cose, se vogliamo resistere alle correnti che ci avvolgono ad ogni nostro passo, sul volto e attorno alle ginocchia. Fatti forza nel … Continua a leggere Viandanza – un manifesto poetico di viaggio