La voce del nostro Simone Sanseverinati oggi legge e interpreta, qui tra gli alberi della Radura, un estratto dalla poesia Multipli del melograno di Maria Bochicchio, ultimamente già recensita da noi con tre suoi inediti (link qui per la recensione ed i testi completi: https://radurapoetica.com/2024/09/11/tre-inediti-di-maria-bochicchio/) e ora in forma audio visiva per la rubrica Echi: buon ascolto e visione!
Multipli del melograno
Eravamo un morire in piedi di sorrisi scartati, viola, blu e neri, ispidi al tatto. Stava tutta dentro, nei multipli del melograno, l’esperienza di un abbraccio, noi, la ritirata. Eravamo nei piccoli vuoti della malvarosa, incapricciamenti di bordi ai lati delle strade. La mia e la tua. Come splendide ferite d’uccello dentro minuscole finestrelle di voci. Vuole assomigliarci ancora questa placentazione di bocche, la mia e la tua, bocca a bocca limpidi nel dialogo dell’attesa. Si attacca alle dita la grammatica dei semi, apre alla cura dei giorni questo spaccamento di intenti, la covata delle api.