Incrinare i sentieri – un dialogo sulle conseguenze dell’affetto

Accade, alle volte, di trovarsi a condividere il sentiero che si percorre con altri, come te, in viaggio verso la propria meta, la propria personale radura. Non è qualcosa di banale, il far proseguire i propri passi paralleli a quelli di un altro lungo la via una volta avvenuto, dopo una svolta o due da … Continua a leggere Incrinare i sentieri – un dialogo sulle conseguenze dell’affetto

Sottobosco • Filippo e Germano Sassaroli – due cantanti filottranesi del ‘700 alla corte di Federico di Sassonia

Che a Wagner il “nostro” Filippo Sassaroli non fosse simpatico è risaputo. Lo dice apertamente il grande compositore tedesco nella sua autobiografia: «[…] spesso ci veniva a trovare il favoloso soprano Sassaroli[1]: un uomo mostruoso, alto e panciuto, che mi terrorizzava con la sua voce acuta e femminile, con la sua volubilità sorprendente e con … Continua a leggere Sottobosco • Filippo e Germano Sassaroli – due cantanti filottranesi del ‘700 alla corte di Federico di Sassonia

Poiesis – come foglie d’Edera sempreverdi

Provo un’immensa gratitudine verso le parole scritte, trattenute e quel loro spazio di esistenza che, a dispetto di ogni legge temporale, come edera persevera anche nei luoghi più ombreggiati continuando a raccontare di qualcosa, a durare. È un’arrampicata di foglie sempreverdi che attraverso i tronchi e tutta la verticalità dei muri mira al Cielo, ad … Continua a leggere Poiesis – come foglie d’Edera sempreverdi

Essere il verso migliore di sé stessi – la pratica della poesia come incremento di vita

Fermandomi, ora, a rileggere gli articoli che ho scritto in questi mesi qui sulla Radura, sento nelle corde una spinta quasi fisiologica a dare e darmi delle considerazioni. E come il fungaiolo che, dopo lunghe ore passate sui sentieri nel bosco, decida di arrestare il passo sedendosi tra le radici nodose di un faggio per … Continua a leggere Essere il verso migliore di sé stessi – la pratica della poesia come incremento di vita

Come non impigrire la parola – uno sguardo più Illuminato sul mondo

Viandante, ti sei appena Risvegliato e infinite geometrie di luce ti avvolgono come un neonato in fasce per darti il tempo di abituarti alla Vita Nova, a quel rinnovamento spirituale concesso dalla bianchissima presenza dell'Amore. Allora, fermarsi a riposare sulla via – prima di rimboccarsi i calzoni per non infangarli – potrebbe essere un altro … Continua a leggere Come non impigrire la parola – uno sguardo più Illuminato sul mondo

Dire il mondo – La poesia disvela le cose alludendo

Quando prendo in mano un libro di poesia o, più raramente, provo a scriverla, non lo faccio mai per un semplice piacere di lettura o scrittura. Questa affermazione potrebbe correre il rischio di investire il rapporto che uno ha con la poesia di una carica morale, quasi religiosa e zelante, la quale spesso tenta (e … Continua a leggere Dire il mondo – La poesia disvela le cose alludendo

Antonia Pozzi – Riuscire a toccare le cose

Leggere poesia può farti trovare molta vita tra le parole che cerchi, e queste ti accrescono e rimangono insieme ai tuoi pensieri. Sicuramente quella di Antonia Pozzi è una poesia del genere, di quelle che riguardano la nostra anima al suo stadio più intimo e delicato: se c’è infatti una cosa che mi colpisce sempre … Continua a leggere Antonia Pozzi – Riuscire a toccare le cose

Ungaretti e la parola che apre al mondo

La bellezza e semplicità racchiuse nelle parole del poeta, e il suo sguardo che apre al mondo. Se dovessi cercare di sintetizzare al massimo quello che sento riguardo la poesia di Giuseppe Ungaretti, probabilmente utilizzerei queste parole. Pochi come lui riescono a comunicare quella che è una vera e propria apertura a ciò che esiste, … Continua a leggere Ungaretti e la parola che apre al mondo