Tre poesie da Cucina vigliacca di Stefano Tarquini

Allarme È trascorso questo mondo disadorno, su cavalloni che s’infrangono al pensiero, severo come un cerchio di mattanza, sto aspettando come un’onda il tuo ritorno. Parola meridiana Rimetti a posto le tue lacrime, sipario sul respiro della sera. Una parola meridiana di troppo insieme alla terra infuocata che singhiozza, un’altra alba non spunta. Pomeriggi afosi … Continua a leggere Tre poesie da Cucina vigliacca di Stefano Tarquini

Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita

Se dovessi pensare alle mani di coloro che percepiscono la penna come quella cosa sacra plasmata dalla loro stessa costola non riuscirei mai a crederle in uno stato di abbandono, di indifferenza persino verso le proprie tasche di stoffa che – da sempre – si confessano come un luogo di possibile scoperta di ricordi lontani … Continua a leggere Xenìa – perché il Poeta è affezionato alla Vita

Poesia su carta e poesia social – sulla postizzazione della poesia e perché ne abbiamo bisogno

Se c’è una cosa che è cambiata radicalmente nelle sue forme e realizzazioni, con l’avvento prima di internet e poi, soprattutto, dei social è proprio la poesia. Curiosamente, questo argomento non mi pare venga affrontato nel panorama critico e letterario in genere abbastanza o, quantomeno, abbastanza approfonditamente: dato che qui sulla Radura, insieme a voi … Continua a leggere Poesia su carta e poesia social – sulla postizzazione della poesia e perché ne abbiamo bisogno