Tre poesie da Spaesato di Luigi Mariani

Verso l’ufficio Sí, come esserci ancora, nonostante. Come respirare piano il passo, giù per Bourke Street, insieme: io, il venditore ambulante e l’operaio stanco, che scava in un tronco il suo riposo. Ritrovare persino lì, nel muso dell’auto che sporge dal muro, nel sole basso sul cantiere, un sole altro, diverso, immutato già sorto da … Continua a leggere Tre poesie da Spaesato di Luigi Mariani

Echi – Una poesia da Materia Verticale di Imperatrice Bruno

Bentornati ad ascoltare gli Echi della Radura, viandanti. Oggi, le parole di una voce d'eccezione che torna con nostro grande piacere sui nostri sentieri: Imperatrice Bruno con una sua poesia da Materia Verticale (Nulla Die, 2024): trovate qui, inoltre, la recensione ad altri suoi testi. Come sempre, la voce di Valeria Pasquarelli ad accompagnare immagini, … Continua a leggere Echi – Una poesia da Materia Verticale di Imperatrice Bruno

Tre poesie da Inquietudine in versi di Emanuela Bregante

Sregolato uomo umano troppo fragile e nel vivere prolisso fra vecchi errori imbruttiti consumati non più originali come le tue aride parole violente depravate, perdonati un poco perdonati ch'è l'unico modo questo di ottenebrare i vizi dell'inquietudine inquieta. Sregolato uomo umano troppo volubile e nel soffrire abisso con la pretesa d'essere un gradino sopra te … Continua a leggere Tre poesie da Inquietudine in versi di Emanuela Bregante

Due poesie da Materia Verticale e un inedito di Imperatrice Bruno

Da Materia Verticale, Nulla Die, 2024 I fichi della terrasanno che finire significa morireche tutto è di un’unica legionee che il sangue aperto come radicechiede seme nello scambiodi volumi e di distanze – il ficoentra nella carne e si sputa una parolaprima al mondo, crea il vuoto alla materia.Nel vomitoio dell’essere poetaun singolo fico della … Continua a leggere Due poesie da Materia Verticale e un inedito di Imperatrice Bruno