Dietro l’aorta, tra bronchioli neri di tabacco e interne storture della mia schiena, c’è un lazzaretto, pieno di giorni peggiori, crudeli voci e i baci rifiutati delle sconosciute, vuoto, come le terre dove, si dice, nascano le nuove democrazie fatte di gente distrutta. Nel mio incustodito lazzaretto transita un treno, porta insieme grazie e sconsolati … Continua a leggere Tre poesie da Anedonia (o i piaceri scomparsi) di Pietro Edoardo Mallegni
