Due inediti di Luce Santoni

Muta Speravo bastasse tacere per contenere il mio dolore. Ma da quale spiraglio uscirà l’eco di questo tonfo? Il silenzio si annidava nelle tonsille recise da bambina buttate nel cestino dell’ospedale. Leccavo il gelato per darmi sollievo, l’infermiera rideva: «Vedi adesso come stai buona?». Alla ricreazione Ginevra diceva: «Le bimbe brave hanno la bocca chiusa» … Continua a leggere Due inediti di Luce Santoni