Tre inediti di Igor Giammanco

Perché sia fitto il movimento la retina disposta alla visione e sincrono lo slancio delle dita, perché l’abbraccio sia momento universale occorre innanzitutto un respiro più largo, essere parte dello stesso pane dello stesso morso. Rimani, c’è qui abbastanza mondo cielo larghissimo. C’è da colmarsi vastissimi dentro un abbraccio, dal ventre esplorarsi il bene e … Continua a leggere Tre inediti di Igor Giammanco