Fermandomi, ora, a rileggere gli articoli che ho scritto in questi mesi qui sulla Radura, sento nelle corde una spinta quasi fisiologica a dare e darmi delle considerazioni. E come il fungaiolo che, dopo lunghe ore passate sui sentieri nel bosco, decida di arrestare il passo sedendosi tra le radici nodose di un faggio per … Continua a leggere Essere il verso migliore di sé stessi – la pratica della poesia come incremento di vita
