Che stare in silenzio sia dove l’essenza dipana nel prolisso fragore della mano connaturata. Chiave assente le particelle che muovono il vento da cui provengo – silenzio. Le nubi stanno in ascolto, la mano corre lungo le calde vivacità sanguinee. Mi chiamo Notte, senza timore di essere blasfema. Così sta una donna all’ascolto: mentale e … Continua a leggere Tre poesie da Dei ruderi di Giusi Maria Puglia
